Risarcimento: per Catania il Ministero responsabile sin dal 1967


Con sentenza n. 581/08 le sezioni unite della Corte di cassazione hanno stabilito che il Ministero della salute (oggi del lavoro, della salute e delle politiche sociali) è responsabile per i contagi da Hbv, Hcv e Hiv “già a partire dalla data di conoscenza dell’epatite B“, la cui individuazione è stata rimessa ai giudici di merito.
Con sentenza del 4 novembre 2008, pubblicata in Foro it. 2009, I, 250, la Corte di appello di Catania ha ritenuto che tale responsabilità possa configurarsi sin dal 1967, perchè la legge “disciplina sin dal 1967 i compiti di controllo del ministero relativi alla raccolta, preparazione, conservazione e distribuzione del sangue umano per uso trasfusionale“.
Il provvedimento citato dalla corte è la legge n. 592 del 1967, il cui articolo 1 “attribuisce al ministero le direttive tecniche per l’organizzazione, il funzionamento ed il coordinamento dei servizi inerenti alla raccolta, preparazione, conservazione e distribuzione del sangue umano per uso trasfusionale, alla preparazione dei suoi derivati e ne esercita la vigilanza“, ed il cui articolo 21 impone invece al Ministero “il compito di autorizzare l’importazione e l’esportazione di sangue umano e dei suoi derivati per uso terapeutico“.
Alberto Cappellaro
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