cappellaroL’Avv. Alberto Cappellaro, iscritto all’Ordine Avvocati di Milano (C.F. CPPLRT68E12F205S, P.IVA 11934680155), è nato a Milano il 12 maggio 1968.

Nel 1987 ha conseguito la maturità presso il Liceo Classico di San Donato Milanese e il 26 maggio 1993 si è laureato con lode presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia; a settembre 1995 ha iniziato la pratica legale e, dopo aver superato l’esame di stato presso la Corte di appello di Milano, il 14 gennaio 1999 si è iscritto all’albo degli Avvocati di Milano. Dal 25 febbraio 2011 è abilitato a patrocinare avanti alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori. Dopo alcuni anni di collaborazione con altri studi legali milanesi ed una borsa di studio di 6 mesi presso il Center for European Legal Studies di Cambridge (UK), nel settembre del 2002 ha aperto il proprio studio.

L’Avv. Alberto Cappellaro si occupa di diritto civile e commerciale, tanto nel settore giudiziale quanto in quello stragiudiziale, materie per le quali frequentemente si avvale della collaborazione del Collega Paolo Gallo del foro di Milano. Le principali aree di attività dello studio sono le seguenti:

  • contenzioso in materia di contratti, locazioni abitative (incluse le procedure di sfratto) e condomini;
  • contenzioso in materia di responsabilità civile, con particolare riferimento ai danni da colpa medica;
  • contenzioso in materia di contratti commerciali, con particolare riferimento ad appalti, compravendite mediazioni immobiliari e locazioni ad uso diverso;
  • recupero crediti, dalla fase stragiudiziale a quella esecutiva;
  • consulenza in materia civile e commerciale, nell’interesse tanto di privati quanto di professionisti ed imprenditori (ad es. compravendita, appalti, locazioni uso abitativo ed uso diverso, franchising, agenzia, cessione di azienda e mediazione immobiliare).

Dal 2001 lo studio si occupa massivamente di problematiche inerenti ai contagi da virus HBV, HCV e HIV ed in particolare di cause concernenti: a) il riconoscimento dell’indennizzo previsto dalla legge 210/1992; b) la rivalutazione dell’indennizzo previsto dalla legge 210/1992; c) i danni conseguenti a somministrazione di sangue infetto, nei confronti tanto del Ministero della salute quanto delle strutture ospedaliere dove è avvenuto il contagio; d) il riconoscimento delle provvidenze previste in favore dei danneggiati da vaccino (legge 210/92 e legge 229/05) e da talidomide (leggi 244/07 e 160/16).  A partire dal 30 luglio 2010 questa attività viene esercitata in collaborazione con l’Avv. Sabrina Cestari del foro di Agrigento.

Per le questioni penalistiche lo studio si avvale della consulenza dell’Avv. Patrizia Speciale del foro di Milano.

Dal 21 giugno 2016 collabora con lo studio, con mansioni di segreteria, la signora Maria Giovanna Marongiu.