Risarcimento: il TAR ordina al Ministero di pagare a una danneggiata oltre 600 mila euro 2


Con sentenza n. 1730/2016, depositata il 26 settembre 2016, il TAR Lombardia ha ordinato al Ministero della salute di eseguire, entro novanta giorni, la sentenza n. 11677/2015 con la quale il Tribunale di Milano aveva condannato l’Amministrazione a pagare a una cliente dello studio, a titolo di risarcimento danni, la somma di 561.137,00 euro, oltre interessi “dalla produzione dell’evento di danno sino al tempo della liquidazione“, calcolati “sulla somma via via rivalutata nell’arco di tempo suddetto“, detratto l’indennizzo percepito sino alla data della sentenza.

Somma che, effettuati i predetti calcoli, ammonta a più di 600 mila euro.

Giunge così a conclusione un percorso giudiziario iniziato nel 2010, caratterizzato da un’istruttoria abbastanza complessa, nel corso della quale il primo consulente incaricato aveva sottostimato il danno (cirrosi con varici esofagee), rendendo necessaria una seconda perizia, la quale aveva quantificato il pregiudizio patito dalla cliente in termini più oggettivi.

Con la pronuncia il TAR ha altresì nominato un Commissario ad acta che interverrà in caso di ulteriore inottemperanza da parte dell’Amministrazione.

Alberto Cappellaro

 

Se ti e' piaciuto l'articolo condividilo su Facebook cliccando il pulsante qui sotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 commenti su “Risarcimento: il TAR ordina al Ministero di pagare a una danneggiata oltre 600 mila euro

  • Daniele

    Buonasera Avv. Cappellaro,
    le volevo chiedere un’informazione.
    Dopo aver perso in primo grado, la corte di appello ha condannato il ministero della salute a risarcirci, con sentenza passata in giudicato.
    Abbiamo fatto ricorso al tar per il giudizio di ottemperanza, ma dopo due udienze ancora niente, perchè il tar rimanda sempre a nuova udienza per dare possibilità al ministero di pagare, cosa che il ministero non fa, come da copione.
    La mia domanda è questa, perchè i giudici continuano a rimandare la sentenza con la nomina di un commissario, nonostante il ministero non si presenti neanche alle udienze?
    la ringrazio
    cordiali saluti
    Daniele

    • Alberto Cappellaro L'autore dell'articolo

      @ daniele
      non conoscendo la sua causa nè i giudici che se ne stanno occupando, non sono in grado di risponderle.
      forse potrebbe aiutarla il suo legale.
      cordiali saluti.
      alberto cappellaro