Indennizzo: primo passo sul trasferimento dei fondi


 

Pubblichiamo il report relativo alla riunione della Conferenza Stato-Regioni del 29 maggio 2014, durante la quale è stato esaminato il problema del mancato trasferimento dei fondi necessari al pagamento degli indennizzi previsti dalla legge 210/92, interrotto a decorrere dall’esercizio finanziario 2012.

Al termine della seduta i rappresentanti delle Regioni, del Ministero della salute e di quello dell’economia e finanze hanno sottoscritto la presa d’atto qui allegata, concordando che il reperimento dei finanziamenti necessari al pagamento degli indennizzi spetta unicamente allo Stato.

Le parti hanno, altresì, riconosciuto che tale obbligo deriva dalla normativa tuttora vigente ed in particolare dal decreto legislativo n. 112/98, così come Sabrina ed io avevamo segnalato alle Regioni in una diffida inviata lo scorso mese di marzo, con la quale intimavamo alle medesime di attivarsi, per quanto di loro competenza, per ovviare al problema successivamente posto all’attenzione della Conferenza.

Le Regioni, per parte loro, nel corso della riunione hanno manifestato la loro disponibilità a continuare a svolgere le funzioni di enti erogatori dell’indennizzo, previo trasferimento delle risorse a tal fine necessarie.

Il Ministero dell’economia si è, pertanto, impegnato ad una attività di verifica, tesa al reperimento delle predette risorse.

Secondo quanto si legge sul sito www.sanita.ilsole24ore.com  “raggiunto quindi l’accordo ora c’è da individuare le modalità operative per applicarlo e la scelta è quella di stabilire con un accordo da raggiungere entro il 30 giugno modi e importi dettagliati per l’attuazione degli impegni”.

Auspichiamo che questo impegno venga rispettato, in caso contrario, nostro malgrado, ci vedremo costretti a proseguire nelle sedi competenti le iniziative già intraprese.

 

Alberto Cappellaro e Sabrina Cestari

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